Verifica reindirizzamenti
Seguire catene di reindirizzamenti URL e analizzarne i tipi
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Risultato
La catena di reindirizzamenti apparirà qui.
Informazioni su Verifica reindirizzamenti
Lo strumento Verifica reindirizzamenti è uno strumento online gratuito che traccia l'intera catena di reindirizzamenti di qualsiasi URL, mostrando ogni passaggio dall'indirizzo originale alla destinazione finale. Indica i codici di stato HTTP (301, 302, 307, 308), i tempi di risposta e il tipo di reindirizzamento a ogni passaggio, offrendo piena visibilità su come browser e motori di ricerca seguono i Suoi URL.
Comprendere i reindirizzamenti degli URL è essenziale per la SEO e per le prestazioni del sito. Ogni reindirizzamento in una catena aggiunge latenza e una richiesta in più che i crawler devono seguire, e i crawler di Google seguono al massimo 10 passaggi. Il nostro verificatore di reindirizzamenti Le permette di individuare reindirizzamenti superflui, catene interrotte e codici di stato configurati male prima che danneggino il Suo posizionamento.
Che stia migrando dominio, passando da HTTP a HTTPS, unificando le versioni con e senza www o controllando URL abbreviati, il verificatore di catene di reindirizzamenti fornisce i dati operativi che Le servono. Basta inserire un URL, fare clic su Verifica reindirizzamenti e vedere subito ogni passaggio del percorso insieme a metriche di prestazione e consigli SEO.
Funzioni principali
- Visualizzazione dell'intera catena di reindirizzamenti, con ogni passaggio dall'origine alla destinazione finale
- Rilevamento dei codici di stato HTTP 301, 302, 307, 308 e di tutti gli altri codici di risposta
- Misurazione in millisecondi del tempo di risposta di ogni passaggio di reindirizzamento
- Identificazione del tipo di reindirizzamento (permanente o temporaneo) a ogni passaggio
- Riepilogo del numero totale di reindirizzamenti e del tempo di risposta cumulativo
- Badge di stato colorati per riconoscere subito risposte riuscite, reindirizzamenti ed errori
- Consigli SEO basati sugli schemi e sui problemi di reindirizzamento rilevati
- Pulsanti di prova rapida per gli scenari comuni (da HTTP a HTTPS, reindirizzamenti www, URL abbreviati)
- Rilevamento automatico del protocollo HTTP o HTTPS con normalizzazione intelligente dell'URL
- Catena visiva pulita con passaggi numerati e linee di collegamento
Come usare lo strumento
- Inserisca un URL: digiti o incolli l'URL da controllare nel campo di input. Lo strumento aggiunge automaticamente https:// se non è indicato alcun protocollo.
- Faccia clic su Verifica reindirizzamenti: prema il pulsante o Invio per avviare la traccia della catena di reindirizzamenti.
- Consulti il riepilogo: in cima ai risultati trova il numero totale di reindirizzamenti rilevati e il tempo di risposta cumulativo.
- Esamini ogni passaggio: scorra la catena numerata per vedere codice di stato, URL, tempo di risposta e tipo di reindirizzamento a ogni passaggio.
- Legga i consigli SEO: consulti i suggerimenti generati automaticamente per migliorare la configurazione dei reindirizzamenti.
- Provi altri URL: usi i pulsanti di prova rapida o inserisca nuovi URL per controllare l'intero sito.
Casi d'uso
- Audit di migrazione di dominio: verifichi che tutti i vecchi URL reindirizzino correttamente con un 301 al nuovo dominio, senza catene interrotte.
- Controlli di migrazione a HTTPS: verifichi che le pagine HTTP reindirizzino alle versioni HTTPS con un solo reindirizzamento permanente.
- Analisi degli URL abbreviati: tracci bit.ly, t.co e altri link abbreviati per scoprire le loro destinazioni finali.
- Audit SEO dei reindirizzamenti: individui le catene di oltre 2 passaggi che sprecano crawl budget e disperdono il valore dei link.
- Canonicalizzazione di www: si assicuri che le versioni con e senza www confluiscano in un unico URL canonico.
- Analisi della concorrenza: controlli come reindirizzano gli URL dei concorrenti per capire l'architettura del loro sito e la storia delle migrazioni.
- Verifica dei link di affiliazione: tracci gli URL di affiliazione e di tracciamento per confermare che arrivino alla landing page corretta.
- Ottimizzazione della velocità delle pagine: trovi ed elimini i reindirizzamenti superflui che aumentano i tempi di caricamento.
Domande frequenti
Questo strumento è gratuito?
Sì, Verifica reindirizzamenti è completamente gratuito, senza registrazione né costi nascosti. Le verifiche sono limitate a 50 ogni 15 minuti per visitatore, su tutti gli strumenti di rete.
I miei dati sono al sicuro?
L'URL che controlla serve solo a seguire la sua catena di reindirizzamenti. Non memorizziamo né condividiamo gli URL controllati.
Che differenza c'è tra un reindirizzamento 301 e uno 302?
Un 301 è un reindirizzamento permanente che indica ai motori di ricerca di trasferire il valore dei link al nuovo URL. Un 302 è un reindirizzamento temporaneo che mantiene indicizzato l'URL originale. Usi il 301 per gli spostamenti definitivi e il 302 per situazioni temporanee come i test A/B.
Quanti reindirizzamenti sono troppi?
Mantenga le catene il più corte possibile, idealmente un solo passaggio. Ogni passaggio in più rallenta la pagina e i crawler di Google si fermano dopo 10 passaggi. Anche questo verificatore segue fino a 10 richieste e segnala quando una catena va oltre.
I reindirizzamenti influiscono sulla velocità della pagina?
Sì. Ogni reindirizzamento aggiunge una richiesta e una risposta complete prima che la pagina inizi a caricarsi. Poiché la velocità è un fattore di posizionamento, un numero eccessivo di reindirizzamenti può danneggiare indirettamente la SEO a causa dei tempi di caricamento più lunghi.
Posso controllare URL interni ed esterni?
Sì. Può controllare qualsiasi URL accessibile pubblicamente, sia del Suo sito sia di un dominio esterno.
Consigli e buone pratiche
- Usi il 301 per gli spostamenti permanenti: scelga sempre reindirizzamenti 301 per le modifiche definitive degli URL, per conservare il massimo valore dei link.
- Riduca le catene di reindirizzamenti: mantenga le catene a 1-2 passaggi aggiornando i link interni in modo che puntino direttamente agli URL di destinazione finali.
- Unifichi gli URL canonici: si assicuri che le versioni con e senza www e HTTP e HTTPS reindirizzino tutte a un'unica versione canonica.
- Controlli con regolarità: verifichi periodicamente le catene di reindirizzamenti, soprattutto dopo migrazioni del sito, aggiornamenti del CMS o modifiche alla struttura degli URL.
- Aggiorni le sitemap: dopo aver impostato i reindirizzamenti, aggiorni la sitemap XML in modo che riporti solo gli URL di destinazione finali.
- Monitori i report di scansione: usi Google Search Console per individuare gli errori di scansione legati ai reindirizzamenti e li risolva tempestivamente.